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Conservatorio di musica Benedetto Marcello

Chen Junjie: studiare in Italia grazie al programma Turandot

Pubblicato il 27/10/2022

Gli studenti internazionali che vogliono studiare in Italia hanno certamente sentito parlare del programma Marco Polo Turandot. Oggi abbiamo invitato Chen Junjie a condividere la sua esperienza, uno studente cinese che è arrivato al Conservatorio di Musica Benedetto Marcello di Venezia attraverso questo programma.

Ciao Chen Junjie, potresti presentarti brevemente?
Ciao a tutti, sono Chen Junjie. Vengo dalla Cina e tre anni fa sono arrivato in Italia grazie al programma Marco Polo Turandot. Ora sono uno studente del terzo anno del corso triennale di trombone al Conservatorio di Musica Benedetto Marcello di Venezia.

Puoi spiegare che cos’è il programma Turandot e come ne sei venuto a conoscenza quando eri in Cina?
All’inizio, la scuola di lingue straniere dell’Università di Zhejiang mi ha chiamato per l’ammissione e ho conosciuto il programma Turandot dopo una sua conferenza. Il programma è un’opportunità per gli studenti cinesi di arte di studiare nelle scuole italiane di arte e musica.

È stato difficile l’esame di ammissione al Conservatorio di Musica Benedetto Marcello di Venezia? C’erano molti candidati?
Rispetto agli esami professionali di trombone, gli esami di teoria musicale, solfeggio e lingua italiana mi sono sembrati più difficili, almeno nel mio caso. Quel giorno oltre a me c’erano altre tre persone che dovevano sostenere l’esame.

Quanto tempo hai studiato italiano prima di venire in Italia? È stato difficile abituarti a un nuovo paese e a una nuova cultura?
Avevo studiato italiano in un corso di lingua per circa tre mesi. Sono arrivato in Italia con altri amici cinesi, anche loro del programma Turandot. Abbiamo vissuto e studiato insieme e avevamo anche un insegnante italiano che parla cinese che ci ha accompagnati in questo percorso e ci ha aiutato molto. In questo modo mi sono rapidamente adattato alla vita in Italia.

Qual è la cosa più importante che hai imparato al Conservatorio?
Il mio maestro di trombone ha una ricca esperienza e sotto la sua guida, il mio livello professionale è migliorato e ho anche avuto molte opportunità di esibirmi in pubblico. Lo scorso mese di giugno si è tenuto un concerto nel mio campus e tutti gli studenti di trombone hanno partecipato allo spettacolo. Ho anche invitato molti amici a vederlo: è stato il concerto più grande tenuto dalla nostra scuola dopo l’epidemia.

Hai qualche suggerimento per gli studenti che vogliono studiare al Conservatorio di Musica Benedetto Marcello di Venezia?
Prima di tutto, fate più esercizi e fate attenzione anche all’apprendimento dell’italiano e delle varie lezioni di teoria. Gli studenti interessanti al Conservatorio di Venezia possono consultare il sito ufficiale della scuola e contattare insegnanti professionali per ricevere qualche consiglio che sarà molto utile per l’esame di ammissione. Spero vivamente che chi leggerà la mia intervista possa esaudire il proprio desiderio di entrare nella scuola o università a cui aspira!